Molte famiglie hanno la loro Rosa e la loro ricetta per fare lo
sciroppo e custodiscono gelosamente la loro tradizione.
Si possono utilizzare tutte
le Rose profumate di colore dal rosa al rosso scuro.
La lavorazione è artigianale. Si comincia
al mattino presto, raccogliendo le Rose nel momento in cui contengono
più profumo. Si puliscono e si toglie l'unghia bianca
in fondo ai petali. Si porta a ebollizione acqua minerale non
calcarea che si versa sui petali al fine di farne un infuso.
Poi i petali vengono pressati in modo soffice al fine di estrarne
il prezioso contenuto. A questo si aggiunge lo zucchero e il
succo di limone e si porta a ebollizione.
Lo sciroppo è pronto e si può imbottigliare.
Una curiosità la ricetta scritta dal bolognese Pietro
Crescentio nel 1561
"Il sciroppo rosato si fa in questa maniera.
Alcuni cuocon le rose nell'acqua e in cotale acqua rosata aggiungono
zucchero e fanno lo sciroppo. Alcuni altri fanno por le rose in qualche
vaso che abbia la bocca stretta e di sopra vi mettono acqua bollente
e ve la lasciano stare fino a che la acqua diventa rossa e poi fanno
il sciroppo."
Contenuto:
la
bottiglia contiene 100ml di sciroppo.
Ingredienti:
petali
freschi di Rosa bio, acqua, zucchero di canna bio, succo di limone bio
Conservazione:
Possibilmente al buio e al fresco.
Una volta aperta, conservare la bottiglia in frigorifero.