Rosa Foetida, la potatura dimenticata

 Rosa Foetida Persiana non potataRosa Foetida Persiana non potata

La Rosa Foetida Persiana è una rosa antichissima, richiama la Foetida Lutea  ma ha fiori globosi. Questa Rosa Foetida Persiana, fotografata nel nostro giardino, ne è un bellissimo esempio: la rosa non è stata potata e ci ha regalato subito  i suoi fiori globosi, con molti petali, giallo oro intenso e in grande quantità. La Rosa Foetida Persiana è solo un esempio, e alla domanda potare, perché potare, quando potare rispondiamo con queste parole sul concetto stesso di potatura:

“La rosa, anche l'ibrida tea e l'ibrida perpetua, non viene più considerata una nana striminzita, ma un arbusto dalla prosperosa fioritura. Lasciatela crescere, anche fino a un metro o poco più, e chinare di lato la testa come credo voglia fare. Il pensiero è sorto in me durante la guerra, quando in qualità di rappresentante della Land Army, il corpo delle lavoratrici agricole, ebbi occasione di visitare diversi piccoli giardini i cui proprietari erano stati chiamati altrove. Quei giardini erano un triste ammasso di erbacce, ma le rose si ergevano alte, superbe e orgogliose, solo perché non erano state importunate per due, tre, cinque anni ”.

Non potare, così ci consiglia Robin Lane Fox in "Il Giardino alla Sackville-West". E anche noi crediamo che le rose possano prosperare e fiorire in libertà. Nel nostro Giardino, al Museo Giardino della Rosa Antica,  oltre alla Rosa Foetida Persiana, abbiamo bellissimi esemplari di rose galliche. Altre rose non potate, che conquistano lo spazio e l'aria attorno a se con fiori meravigliosi sono la Buff Beauty, la Rosa Banksiae Lutea, la Rose a Parfum de l'Hay.

Capiamo dalle rose stesse come comportarci. Le rose ci parlano se solo ascoltassimo. In esse si raccoglie tutta la sapienza, la guida alla miglior potatura...

""Ciao gambelunghe, lo senti è li che arriva"

"Si lo sento, i suoi segnali chimici sono chiari. Arriva sempre in questo periodo, fa freddo, non capisco, pensi che anche quest'anno ti tagli?"

"Non lo so, ma tutti gli anni lo fa. Non capisce che per tutta l'estate io faccio un grande lavoro per farmi i rami che fioriranno l'anno prossimo e lui viene qui e li taglia. Farò meno fiori, ma se continua così mi ridurrò come la rossa."

"Ciao rossa, come va? Lo senti anche tu?"

"Si lo sento, arriva. Ma così morirò. Ormai mi ha ridotto come un piccolo scheletro. Mi taglia tutti i rami e io tutti gli anni cerco di rifarli. Faccio una fatica immane, e lui taglia e io ormai non ce la faccio più."

"Ciao gialla e tu come sei messa?"

"Mi taglia poco, non ci arriva, ho la fortuna che ai miei piedi è nata una pianta che gli piace, non vuole pestarla, oltretutto lei mi difende dal caldo e dal freddo, poi mi fa compagnia, parliamo, ci capiamo. E' bassa, ma conquista il terreno e non fa nascere nessuno vicino a lei. Con me sta bene, lei occupa poco terreno e l'altro lo uso io. Mi ha detto che ha provato a mandare i suoi figli da voi ma lui usa la zappa e li uccide. E' proprio matto."

"Io ho la fortuna di avere le gambe lunghe e di aver trovato un compagno che mi ospita. Sono arrivata in alto, fino alla cima del mio albero e adesso faccio cadere i miei rami fioriti. Così riesco a fare molti semi e i miei figli sono veramente tanti. Andranno in giro per il mondo e saranno diversi da me, spero più belli."

"Sei fortunata, ti lascia stare e tu hai tutto il tempo e l'energia per crescere e fiorire. Devo dire che sei la più bella fra di noi, un po' ti invidio. Spero che arrivi il momento in cui lui capirà che noi abbiamo il nostro ritmo, la nostra natura, la nostra anima e il nostro modo di crescere. Capirà che non deve controllare tutto, che le sue idee non sempre sono giuste, che noi facciamo parte del suo mondo e che non abbiamo bisogno del suo intervento."

"Ben detto, hai avuto coraggio a dirlo, sento che siamo tutte d'accordo. Peccato che lui non senta, non ha gli strumenti, è ancora troppo giovane e inesperto. Forse un giorno capirà la nostra lingua."

"lo spero proprio."

"Comunque siamo forti, vitali e siamo in grado di vivere e di riprodurci a dispetto dei suoi maldestri interventi. Coraggio ragazze, continuate a fiorire."

Trova tutti i consigli per la tua potatura in  "La potatura delle rose", scritto da Roberto Viti guida in cui abbiamo raccolto tutta la nostra esperienza sul tema.